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Rifugio per api selvatiche “Beeliever”

Cliente
Garden Club
Luogo
Terni
Anno
2021

Believer è un rifugio per api selvatiche, costruito in legno, PaperStone® e Greencast®. É il primo artefatto di materieuniteXnature, un progetto di ricerca e sviluppo che ha come obiettivo quello di generare inclusione verso una coscienza ambientale nuova, attraverso una progettazione di design sostenibile a servizio della natura.

progetto di educazione ambientale

Quando la forma segue la natura, e non solo la funzione, possono succedere cose belle. Un rifugio per api selvatiche che diventa punto di riferimento per un progetto di educazione ambientale.

Beeliever è un rifugio per api selvatiche in legno, integrato nel contesto urbano per permettere agli insetti di nidificare.

L’idea nasce da una ricerca interdisciplinare che unisce zoologia, conservazione della biodiversità e design sostenibile. Un progetto nuovo per materieunite, creato in collaborazione con Diana Giaisa Rinaldi, designer di Beeliever, e Riccardo Mattea, guida ambientale ed escursionista che ha dedicato parte dei suoi studi alle api solitarie.

Beeliever è il primo artefatto di materieuniteXnature, un progetto di ricerca e sviluppo, che ha come obiettivo quello di generare inclusione verso una coscienza ambientale nuova. Vogliamo utilizzare le nostre competenze in materia di progettazione sostenibile per creare dei prodotti che siano al servizio dell’ambiente e delle specie che lo popolano. Beeliever è pensato infatti come esperienza educativa rivolta ai cittadini, per spiegare l’importanza della conservazione della biodiversità e sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni.

Le api che abitano Beeliever.

Quando parliamo di api, la maggior parte delle specie attualmente conosciute sono api selvatiche che non producono miele. Le api selvatiche, dette anche solitarie, sono insetti incredibili che svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della biodiversità. Inoltre, secondo la FAO, sono responsabili dell’impollinazione di circa il 75% delle colture alimentari mondiali e impediscono l’estinzione di molte piante. In Europa ci sono circa 2000 specie di api selvatiche, di cui circa 1000 presenti in Italia.

All’insaputa di molti, le api selvatiche non sono affatto aggressive. Ci si può avvicinare al nido ed osservarle a distanza ravvicinata. Per di più, sono molto efficienti in materia di impollinazione, soprattutto se comparate con le api mellifere.

Tuttavia, circa 1 specie su 10 è a rischio di estinzione a causa dell’urbanizzazione massiccia e dell’intensificazione dell’agricoltura. Infatti, negli ambienti edificati non trovano luoghi adatti per deporre le uova, mentre nelle campagne abbondano i terreni coltivati e scarseggiano i fiori per il loro nutrimento.

Per questa ragione nasce Beeliever. Per introdurre negli spazi urbani rifugi artificiali concepiti in modo specifico per la nidificazione di questi animali. In cambio, i piccoli ospiti tutelano la biodiversità del verde pubblico, aumentando anche la resilienza degli ecosistemi ai cambiamenti climatici.

rifugio per api selvatiche
rifugio per api selvatiche

Lo scopo di Beeliever è di ispirare positivamente le nuove generazioni, con un esempio concreto di integrazione della natura negli ambienti costruiti, attraverso un’estetica semplice e moderna.

Il primo prototipo di Beeliever è stato installato nella città di Terni ad aprile 2021, in un’aiuola pubblica in Viale Ottaviani. Il suo design è stato adattato alle esigenze specifiche delle api del centro Italia.

Il rifugio per api selvatiche è composto da pochi elementi, realizzati tutti esclusivamente con materiali sostenibili. Una solida struttura posizionata su un palo, con all’interno tre nidi modulari, rimovibili e riutilizzabili.

La separazione in diverse unità di nidificazione e la presenza di elementi modulari apporta una serie di benefici. In particolare, previene e blocca la diffusione di muffe e parassiti all’interno del rifugio e consente di rimuovere, trasportare, mantenere e riparare i nidi in modo facile, a differenza di quanto succede con alcune alternative usa e getta presenti sul mercato. Infine, una volta terminato il suo ciclo di vita, Beeliever può essere smontato e smaltito senza difficoltà. Le dimensioni ridotte aiutano a minimizzare l’impatto ambientale e i costi di produzione.

La maggior parte della struttura è realizzata in compensato marino, materiale che presenta una buona resistenza agli agenti atmosferici e durabilità, anche senza trattamenti. 

Gli elementi grafici e la protezione del tetto sono stati realizzati in PaperStone®, materiale composito prodotto con carta e cartone riciclati certificati FSC® al 100%. 

Un lato dei moduli di nidificazione è costituito da un pannello acrilico trasparente e riciclato Greencast®, per il monitoraggio della crescita delle larve durante le attività educative.

Tutti gli elementi sono stati tagliati e realizzati con una fresa CNC, un macchinario ampiamente utilizzato e facilmente accessibile. In tal modo Beeliever può essere prodotto ovunque, utilizzando i materiali del posto, contribuendo così ad una riduzione delle emissioni dovute ai trasporti e consentendo al contempo la raccolta di dati sulle api selvatiche di tutto il mondo.

Inclusione, educazione e innovazione sostenibile sono i punti principali del progetto di educazione ambientale di materieuniteXnature.

Questo prototipo è stato progettato e realizzato da materieunite coinvolgendo una rete di enti locali del territorio della città di Terni. Altri prototipi possono essere installati in altri quartieri come opportunità per rivitalizzare aree più emarginate e spazi verdi mal tenuti.

Come progetto di educazione ambientale, Beeliever offre il privilegio di poter monitorare la crescita delle larve durante l’anno attraverso dei pannelli trasparenti, normalmente coperti da una porta in legno che protegge le api quando non ci sono attività in corso. Inoltre, l’intera esperienza può essere arricchita e potenziata con contenuti multimediali attraverso il QR code sulla bacheca informativa.

Infine, dal punto di vista di una ricerca innovativa, il nostro obiettivo è quello di iterare e sviluppare il design dei prossimi prototipi di Beeliever, mantenendo comunque il concetto principale. Raccogliendo periodicamente dati scientifici e feedback sull’esperienza degli utenti, sarà possibile far evolvere il design di Beeliever nel tempo, in un processo di innovazione continua.