Contattaci

materieunite tra i 60 finalisti per il New European Bauhaus Prize.

Un’iniziativa luminosa quella lanciata ufficialmente lo scorso gennaio dalla Commissione Europea. Una proposta che va nella nostra stessa direzione e che ci accoglie in un ambiente dinamico, stimolante.

II New European Bauhaus è il progetto promosso dall’Unione Europea che chiama a raccolta programmatori, designer, architetti, imprenditori, cittadini europei, con l’obiettivo di creare una “piattaforma collaborativa del design e della creatività”, grazie alla quale progettare insieme futuri modi di vivere belli, sostenibili, ed accessibili.

Il nome scelto si ispira al Bauhaus, la storica scuola di design fondata da Walter Gropius nel 1919 in Germania, punto di riferimento per tutti i movimenti d’innovazione nel campo del design e dell’architettura. Il Nuovo Bauhaus europeo vuole dare vita ad un movimento creativo e interdisciplinare che unisca tecnologia, arte, cultura e inclusione sociale, con uno sguardo impegnato e presente alle tematiche ambientali attuali.

L’iniziativa prende dunque forma in modo chiaro e nutriente a sostegno del Green Deal europeo, il piano strategico che punta a rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero nel 2050. Ne identifica la sua validità come esperienza tangibile, concreta, in movimento. Un punto di riferimento e forse anche uno stile di vita, attraverso il quale il design può trovare nuove forme di equilibrio con l’ambiente, senza tralasciarne funzionalità ed estetica.

“Il nuovo Bauhaus europeo sarà la forza trainante per connotare il Green Deal europeo in maniera innovativa e antropocentrica, rendendolo più attraente. Sarà un movimento basato sulla sostenibilità, l’inclusività e l’estetica, mirante ad avvicinare il Green Deal europeo ai cittadini e porre al centro della vita quotidiana il riciclaggio, le energie rinnovabili e la biodiversità”, ha dichiarato la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen.

A sostegno del progetto, in primavera è stata lanciata anche la prima edizione del New European Bauhaus Prize, con l’obiettivo di mostrare che luoghi belli, sostenibili e inclusivi esistono già nei nostri territori, nelle nostre pratiche. Un impulso energico da parte dell’UE che ha deciso di assegnare due premi ad ognuna della dieci categorie in gara. Ciascuna categoria presenta infatti due sezioni parallele, una per i progetti già esistenti, l’altra per gli “astri nascenti”, ovvero idee e iniziative proposte da giovani talenti. 

materieunite si trova nella categoria “Product and Lifestyle” della seconda sezione come proposta di design etico Made in Italy per allestimenti temporanei e permanenti, che punta tutto sulla circolarità dei processi di progettazione, produzione e consumo. 

La scelta di utilizzare solo materie prime riciclabili, prima su tutte il cartone, ci permette infatti di creare allestimenti che possono essere smontati con la stessa facilità di costruzione, riciclarne ogni singola parte, per poi rientrare in maniera sostenibile nel processo di produzione. 

Abbiamo inoltre sviluppato dei modelli di progettazione, volti a ridurre al minimo gli sprechi, sia in termini di materiali che di tempi, per una sostenibilità in grado di limitare i costi e garantire così una maggiore accessibilità.

Sul tema della riduzione di emissioni di CO2, ci schieriamo da sempre come fornitori di progetti altamente standardizzati che ne consentono la realizzazione nello stesso luogo in cui è prevista l’installazione, limitando in questo modo i trasporti di materiale.

Questa è la nostra risposta alla chiamata. La struttura che abbiamo scelto per rispondere alle esigenze di una comunità globale bisognosa di nuove soluzioni.

Confessiamo che è molto eccitante prendere parte al movimento creativo, piacevole sentirci adeguati ad un progetto così vigoroso, centrato sulla cura e il rinnovamento degli spazi che abitiamo, tutelandone funzionalità, estetica, inclusione e sostenibilità.